Sono passati tantissimi anni dalla mia splendida vacanza in Calabria, ero una ragazzina e devo ammettere che questa è stata una delle mie più belle vacanze, sicuramente la migliore in compagnia dei miei genitori e mia sorella, perchè oltre ad aver visto un mare fantastico, ci siamo divertiti come dei matti!!

Siamo partiti a Luglio e abbiamo affrontato tutto il viaggio in macchina, che volete che siano 1200 km fatti in circa 16 ore, senza mai fermarsi? Non so come abbia fatto mio papà ma ha guidato sempre lui 🙂

Abbiamo scelto un alloggio in affitto per tre settimane a Parghelia, un paesino vicino a Tropea. Ci siamo trovati bene perchè, anche se l’alloggio era un po’ datato, disponevamo di tutti i servizi vicino, dal panettiere all’alimentari, dall’edicola al bar e nel cortile interno del palazzo un enorme limone da cui prendere i suoi frutti gustosissimi.

Abbiamo visitato qualche spiaggia intorno ma per comodità andavamo quasi sempre in quelle di Parghelia. Qui c’era una spiaggetta che per raggiungerla c’erano da compiere più di 200 gradini di pietra immersi nei cannetti e piante di fichi d’india… ma una volta raggiunta la caletta, davanti agli occhi si apriva uno spettacolo meraviglioso, acqua cristallina, scogli, sabbia e il silenzio.
Ovviamente ci portavamo dietro i lettini e gli asciugamani… perchè non si può prendere il sole stando scomodi 🙂

parghelia spiaggia

parghelia mare

Alla sera spesso si rimaneva in paese, allora scendavamo e proprio davanti a casa trovavamo “Bar Pepè” che faceva un latte di mandorla spettacolare di cui io e mia sorella ci siamo innamorate e purtroppo da allora non l’abbiamo mai più assaggiato così buono!!

Altre sere prendavamo la macchina e ci spostavamo nei vari paesini tra cui Santa Domenica, Capo Vaticano… sono tutti bei paesini per fare due passi alla sera mangiando un gelato e guardando il mare illuminato solamente dalle barche e dalla luna.

Poi c’erano le serate eccezionali dove si andava dopo cena a Tropea, una città che mi è piaciuta tantissimo e di cui ho molti ricordi. Il centro per passeggiare alla sera era composto da un lungo corso centrale ricco di negozietti e poi nelle piazzette si potevano trovare i burattinai oppure le bancarelle di cibo, una soprattutto era la nostra preferita perchè acquistavamo un sacchetto pieno di favolosi dolcetti di pasta di mandorla a prezzo bassissimo e poi ce li mangiavamo una volta tornati in appartamento. Si trovavano anche bancarelle che vendevano specialità locali come sughi piccanti, sughi con le cipolle rosse, la ‘nduja (il famoso salame piccante spalmabile) e ovviamente esposte fuori dai negozi c’erano tantissime collane di cipolle rosse.

Raggiunta la fine del corso si poteva ammirare la spiaggia della Pizzuta, dove ci abbiamo trascorso molte giornate con lettini e ombrellone, e sul promontorio la splendida Santa Maria dell’Isola, la famosa chiesa dalla facciata bianca, che se la raggiungete a piedi potrete da qui godere di una vista mozzafiato sul mare.

tropea santa maria dell'isola

tropea la pizzuta

La Pizzuta è la spiaggia più grande e più conosciuta di Tropea, sabbia bianca e finissima, acqua cristallina e pulitissima. Abbiamo trascorso molte giornate qui divertendoci un sacco, facendo i bagni e prendendo una marea di sole.
Spesso alla sera prima di tornare a casa, ci fermavamo a cenare nell’unico ristorante situato sulla spiaggia “Da Franco”, dove si poteva mangiare dell’ottimo pesce ma io adoravo mangiare i filej al pomodoro, una specialità di pasta calabrese fatta in casa… mentre mangiavamo, guardavamo tramontare il sole sul mare e un veliero passava in lontananza… quello è uno dei ricordi più belli che ho di questa vacanza.

tropea veliero

tropea tramonto

Abbiamo inoltre visto Reggio Calabria con l’occasione di visitare il museo coi Bronzi di Riace, ma purtroppo una volta non esisteva internet sullo smartphone e il giorno in cui noi ci siamo recati lì, il museo era proprio nel giorno di chiusura. Abbiamo perciò fatto un giretto e poi siamo finiti a mangiare al mc donalds… pensate la prima volta nella mia vita che mettevo piede in un fast food… sembra una follia, ma una volta era così, non esisteva tutta questa globalizzazione e si viveva di piccole gioie, di piccole cose, di momenti semplici.

Per concludere questo post che è stato un breve diario di viaggio ma soprattutto una rievocazione dei miei migliori ricordi di questa vacanza indimenticabile, vi consiglio di scegliere la Calabria per trascorrerci una vacanza, che sia in un villaggio turistico o in un appartamento vacanze, avrete modo di vedere dei posti meravigliosi, conoscere la simpatia dei calabresi e vivere un mare splendido.

Spero un giorno di tornare in questi posti e vedere come è cambiato in tutti questi anni, la cosa certa è che certi momenti e certe emozioni non le potrò rivivere, quelle rimarrano per sempre racchiuse nel mio cuore.