Parigi mi ha da sempre attirata, una metropoli in stile “vintage” ricca di arte e di storia: il Louvre, la pittura e poi quei palazzi tutti affiancati con i tetti scuri, i ponti, la Rive Gauche e la Rive Droite, i cafè posti sui marciapiedi, gli artisti che dipingono sparsi per tutta la città e le persone locali che parlano francese, una lingua che trovo meravigliosa. Insomma questo è il post che vi racconta la mia prima volta a Parigi.
Sono stata qui ad agosto del 2009 per festeggiare l’avvicinarsi della laurea e per fare le cose bene e con calma abbiamo deciso di trascorrerci cinque giorni. Siccome ne è passato di tempo cercherò di raccontarvi il mio viaggio il più dettagliato possibile, perdonatemi se non sarò magari precisa come nei diari di viaggio più recenti 🙂

Felicissima, metto piede a Parigi

1° giorno:
Raggiungiamo la stazione dove saliamo in treno con i bagagli e in circa cinque ore arriviamo alla stazione Gare de Lyon di Parigi, una stazione enorme con un sacco di binari. Al primo piano della stazione c’è il lussuoso ristorante Le Train Blue che spesso si sente nominare in libri e film.

Ci incamminiamo con i nostri bagagli verso l’hotel che abbiamo prenotato a dieci minuti a piedi dalla stazione: Hotel Ibis Gare de Lyon Ledru Rollin 12ème. L’hotel è molto carino e pulito ma la zona non è proprio il massimo, è pur sempre una zona vicino ad una stazione molto trafficata. Vi consiglio di soggiornare in altre zone di Parigi, ne parleremo però in un post apposta.

Dalla Bastille al Marais

Lasciamo le valigie in camera e iniziamo il giro recandoci in Place de la Bastille ed osserviamo la “Colonna di Luglio” al centro della piazza, simbolo della rivoluzione di Luglio.

piazza della bastiglia

Dopodichè acquistiamo in una metrò l’abbonamento trasporti “Paris Visite” con il quale per tre giorni avremo l’accesso ai mezzi pubblici quali metrò, bus e rer fino al confine. L’abbonamento per tre giorni costa circa 20 € a testa.

Camminiamo fino a Place des Vosges, la mia piazza preferita di Parigi, dove ci rilassiamo un po’ in mezzo al verde scattando foto e osservando gli edifici parigini eretti tutti intorno. Questo posto merita davvero di essere visto, prendetevi un po’ di tempo, sedetevi su una panchina e godetevi lo splendido spettacolo!!

place des vosges

L’Ile de la Citè

Ci spostiamo verso le sponde della Senna e osserviamo il Bateaux-Mouches che solca il fiume. Oltrepassiamo il ponte e visitiamo l’Ile de la Citè, dove rimaniamo folgorati dalla bellezza e dalla maestosità della Cattedrale di Notre Dame. Entriamo nella chiesa e la visitiamo: le vetrate sono ampie e i rosoni magnifici e coloratissimi, è ricca di dettagli e di tantissime statue. Proviamo a metterci in coda per la visita a pagamento della cattedrale arrivando fino in cima e osservando Parigi accanto ai famosi gargoyle. C’è troppa gente e fa troppo caldo, decidiamo di rinviare.

notre dame de paris notre dame de paris

Percorriamo a piedi tutta l’isola osservando anche il suggestivo mercato dei fiori e ci fermiamo a riposarci su una panchina a Place Dauphine, una particolare piazza triangolare, la mia terza preferita di Parigi. Tranquilla, rilassante e in cui si respira una tipica aria parigina.

Cena nel quartiere di Halles

E’ quasi ora di cena, ci spostiamo verso il Forum des Halles ed osserviamo lungo la strada la Tour Saint-Jacques e il Centre Pompidou (Beaubourg). Questo museo è veramente originale, ha una struttura modernissima ed ospita all’interno opere artistiche contemporanee e di astrattismo, qui potete trovare alcuni quadri di Kandinsky.

tour saint jacques
Arrivati al Forum des Halles, facciamo un giretto in questo centro commerciale e all’uscita mangiamo un boccone a “Hippopotamus”, una catena parigina dove si possono mangiare fritti e piatti di carne, poco salutare ma buono per un pasto veloce.

forum des halles

Sempre stando lì in zona osserviamo da fuori la chiesa di Saint Eustache che mi pare un po’ inquietante per architettura e colore, scattiamo qualche foto alla strana scultura posta davanti alla chiesa ossia una testa appoggiata su una mano. Ce ne stiamo un po’ tranquilli qui in questi giardini dove molti parigini e turisti se ne stanno seduti.

E’ ormai sera, torniamo in hotel vi consiglio alla sera di prendere al posto del metrò il bus di linea, è compreso nel pass, in questo modo eviterete gente un po’ stravagante situata nelle profondità e sarà un modo diverso per visitare Parigi di sera!!

2° giorno:
Ci svegliamo presto e scendiamo per fare colazione in hotel. Mettiamo in spalla gli zaini e cominciamo una nuova giornata!!

La Dèfense e la Parigi contemporanea

Utilizzando la metrò ci dirigiamo a La Dèfense. Questo è proprio un quartiere insolito di Parigi, stando qui non sembra neppure di essere in questa città: grattacieli, sculture moderne e palazzi contemporanei.
Osserviamo innanzitutto l’Arco de La Dèfense, molto grande e moderno ma non ci saliamo sopra perchè dopo aver notato il piccolo ascensore trasparente la mia paura dell’altezza mi dice di girare al largo.

arco la defense la defense
Camminiamo un po’ in mezzo ai grattacieli e osserviamo le sculture, da qui si può godere di un bellissimo panorama con vista sugli Champs-Elysèes seguiti dall’Arco di Trionfo.

panorama parigi

Due passi negli Champs-Elysèes

Riprendiamo la metrò e ci dirigiamo appunto all’Arco di Trionfo ma per questioni di tempo non ci saliamo sopra.

arco di trionfo

Percorriamo gli Champs-Elysèes entrando nei negozi che ci ispirano, qui gli amanti dello shopping di lusso impazziscono, ce n’è per tutti i gusti!!

Finalmente… lei!!

Prendiamo di nuovo la metrò e scendiamo al Trocadero, giriamo l’angolo e rimango allibita dall’immenso spettacolo che si para davanti ai miei occhi… eccola lì la Torre Eiffel che svetta nel cielo e osserva silensiosa tutta Parigi.
Considerando che non mi ispirava molto questa attrazione perchè la credevo troppo turistica, mi sono dovuta ricredere dopo averla vista e questo è anche il momento in cui ho capito che non l’avrei più dimenticata 🙂

E’ stata costruita nel lontano 1889 in occasione dell’esposizione universale e avrebbe dovuto essere smantellata una volta ultimata la fiera… invece è rimasta lì e ogni anno attira un sacco di turisti da tutto il mondo!! Speriamo che un discorso simile valga anche per noi italiani relativamente all’Expo 2015, le strutture potranno essere riutilizzate per nuove fiere o per altri utili scopi.

tour eiffel

La torre si può visitare fino in cima. Fino al secondo piano si può salire scegliendo tra le scale oppure gli ascensori a cremagliera. Per raggiungere l’ultimo piano invece bisogna utilizzare un ascensore verticale.
Scegliamo uno dei pilastri aperti e ci mettiamo in coda, dopo essere passati oltre il metal detector saliamo su fino al secondo piano tramite gli ascensori. Purtroppo non la visitiamo fino in cima per l’elevata quantità di gente.
E’ una sensazione molto strana trovarsi qua sopra dove senti il vento che fa ondeggiare lievemente la struttura, guardi sotto e vedi la strada piccola con le persone che sembrano formiche.

panorama parigi

E’ emozionante ma anche un po’ spaventoso per una persona come me che soffre terribilmente di vertigini… ma fino qua ce l’ho fatta!! Mi sono un po’ pentita di non essere salita fino in cima, ma spero di poter vivere quel momento in futuro per completare questo obiettivo.

Una volta scesi dall’immensa struttura percorriamo i bellissimi Champs de Mars, un’oasi verde dove ci si rilassa ai piedi della Tour Eiffel 🙂 non perdeteli!!

tour eiffel

Il quartiere di Pigalle

E’ tardo pomeriggio ormai ma vogliamo ancora approffitare degli ultimi raggi solari per dirigerci, usando la metrò, al quartiere di Pigalle e vedere il famoso Moulin Rouge. Questo singolare quartiere è il fulcro della trasgressione ma è anche ricco di locali dove fanno spettacoli di tutti i generi. Devo ammettere che questo è uno dei quartieri di Parigi che mi piace meno, ma almeno una volta nella vita bisogna vederlo a mio parere.

moulin rouge

Per cena torniamo sugli Champs-Elysèes e mangiamo una costosissima pizza da Pino… buona ma non compete con le nostre vere pizze italiane 🙂
Finita la cena facciamo ancora due passi sul viale e poi nella zona del Louvre dove ci gustiamo la piramide illuminata… uno spettacolo!!

louvre by night

Visita al Louvre

3° giorno:
Dopo una bella colazione ci rechiamo al Louvre ed entriamo dall’ingresso sotto la piramide di vetro, il costo del biglietto potete trovarlo a questo link: http://www.parigi.it/it/acquisto_biglietti_del_louvre.php
Noi riusciamo ad entrare gratis perchè ancora considerati “giovani” (ora è finito il lusso di entrare gratis 🙂 )
Se siete amanti dell’arte quale pittura e scultura questo è il vostro mondo, troverete tantissime opere che vanno dall’epoca antica a quella moderna, si possono vedere opere famose tra le quali cito: La Gioconda e la Vergine delle Rocce di Leonardo da Vinci, L’incoronazione di Napoleone di Jacques-Louis David, la Venere di Milo e la Nike di Samotracia. Il museo è molto vasto, prendetevi un bel po’ di ore per girarlo.
Se invece queste forme d’arte non vi interessano molto, vi consiglio ugualmente di andare a visitarlo, perchè potrete ammirare l’interno di uno stupendo edificio, ricco di arte e di storia e potrete dire “io sono stato al Louvre”!!

Montmartre

Nel pomeriggio raggiungiamo il caratteristico quartiere di Montmartre e qui abbiamo modo di scoprire il lato bohèmien di Parigi.

metropolitain

Scesi dalla metrò immortaliamo la bellissima insegna Metropolitain in ferro, poi ci dirigiamo al poco conosciuto “Muro dei Ti Amo” dove possiamo osservare questa insolita opera con le scritte Ti Amo in tutte le lingue del mondo. Se volete vederla basta scendere alla fermata Abesses del metro e percorrere pochi metri recandosi in Square Jean Rictus.

muro ti amo

Percorriamo una strada in salita e arriviamo di fronte alla Basilica del Sacro Cuore, una meravigliosa chiesa tutta bianca posta proprio in cima alla collina. Risaliamo la gradinata e arrivando ai suoi piedi ci voltiamo sull’ampia terrazza e ammiriamo Parigi da un’altra prospettiva. Questa città è sempre più bella ovunque la guardi, da ogni angolazione offre nuove emozioni.

basilica del sacro cuore

Entrare nella chiesa costa un po’ di euro, noi decidiamo di non visitarla questa volta e ci spostiamo verso la mia seconda piazza preferita di Parigi: Place du Tertre, la piazza degli artisti.
Passeggiando in questa piazza sembra di essere tornati indietro nel tempo, gli artisti disegnano sparsi in tutta la piazza e c’è un’atmosfera veramente bohèmien. Potete anche farvi fare un bel ritratto, questi sono veramente artisti!!
Passeggiamo ancora un po’ per le vie di Montmartre rendendoci conto di quanto sia stupendo questo quartiere.

montmartre

montmartre

Parigi ha un’architettura particolare, tutta sua. Da sempre è una città top per la moda, il design e il buongusto. Vi segnalo una pagina in cui potete leggere un interessante articolo scritto dalla style director di DALANI in cui vengono messe a confronto due importanti città, Parigi appunto e Milano, valorizzandone i punti in comune e le differenze, il tutto corredato da simpatiche immagini.

Paris Paris2

Esplanade des Invalides

Essendo tardo pomeriggio decidiamo di vedere ancora qualcosa e ci spostiamo al complesso Les Invalides che un tempo serviva per assistere soldati anziani o invalidi.
Visitiamo il museo delle armi, purtroppo non interamente perchè alle sei di sera chiudono già. Vi consiglio di andare a vedere i musei a Parigi in pieno mattino o pomeriggio, chiudono molto presto la sera.
Rimanendo in questo complesso di edifici, entriamo nella cappella dalla cupola dorata e visitiamo la tomba di Napoleone. Sicuramente una tomba molto imponente e di valore. Sul pavimento di marmo intorno alla tomba ci sono scolpite le città in cui Napoleone vinse in battaglia.

Un giro sul battello

Finito il giro a Les Invalides decidiamo di salire sul Bateaux-Mouches per fare il giro sulla Senna godendoci la vista di Parigi a bordo del battello. Un’esperienza che va assolutamente vissuta. La voce guida man mano spiega tutti i posti che si vedono in lontananza purtroppo però la lingua italiana è inesistente (questi francesi non ci sopportano molto, in compenso però ci copiano tutto il più possibile 🙂 ). Da qui possiamo osservare: lo sfarzosissimo ponte Alessandro III (il mio preferito, ma quanto è bello?), Notre Dame de Paris, la Conciergerie, la facciata esterna del Musèe d’Orsay, l’obelisco di Luxor e l’immancabile Tour Eiffel (impossibile non vederla).

ponte alessandro III

senna parigi

Scendiamo dal battello e andiamo a cena. Una volta finito facciamo ancora una passeggiata di notte… non si può non apprezzare la Ville Lumière di sera dove le luci fanno di questa città uno spettacolo!! Altrimenti perchè le avrebbero dato questo nome?
La tour eiffel crea dei giochi di luci bellissimi, ogni ora per esempio migliaia di lucine brillano velocissime.

tour eiffel by night

Finita la passeggiata notturna torniamo in hotel a dormire.

La reggia di Versailles

4° giorno:
Oggi partiamo in direzione Versailles, ci spostiamo con la metrò fino a dove possibile e saliamo sul treno RER C scendendo a Versailles. Se avete una guida o una mappa dei metrò non faticherete ad arrivarci. Considerate comunque che vi andrà un giorno intero per visitare bene la reggia e i giardini talmente sono ampi entrambi (pubblicherò a breve un post relativo alla reggia di Versailles).

Arriviamo davanti alla Reggia di Versailles rimandendo colpiti dalla sua bellezza e dalla sua imponenza. Ci mettiamo in coda e dopo molto tempo riusciamo ad avere accesso al cortile interno.

versailles cancello

Anche in questo caso riusciamo a entrare gratis per visitare l’interno, paghiamo solo la visita ai giardini al costo di 8 €.
Visitiamo tutte le sale all’interno della reggia, dagli appartamenti del re alla sua camera, una più bella dell’altra, e rimaniamo stupiti dal lusso che regna nella Galleria degli Specchi.

versailles galleria specchi
Dopo aver finito di visitare l’interno usciamo nel giardino. Il parco della reggia è infinito ricco di fontane, vasche, piante, fiori e aiuole. Si può affittare la bicicletta per girare il parco e addirittura affittare la barca per compiere il giro dell’immensa vasca in fondo al giardino.

versailles
Essendo ora di pranzo ci fermiamo in un chiosco a mangiare una crepes salata di cui però rimaniamo delusi.

versailles

Sparsi nei giardini troviamo anche edifici visitabili come il Grand Trianon, il Petit Trianon e il Tempio dell’Amore. Infine ci gustiamo il sorprendente spettacolo di giochi d’acqua nel Bacino di Nettuno.

Nel tardo pomeriggio riprendiamo il treno ormai stanchi e con i piedi doloranti, questi quattro giorni sono stati molto intensi. Facciamo ritorno all’hotel.

5° giorno:
Prepariamo le valigie e ci rechiamo alla Gare de Lyon, purtroppo il viaggio a Parigi è finito…ma ho ancora tante cose da vedere in questa città che offre mille attrazioni, svaghi e bellezze nascoste.