Immaginate altissime scogliere formate da roccia scura a picco sul mare e sulla cima di esse la copertura erbosa di un bel verde acceso. Ampi prati, torri e rovine antiche. E poi ancora piccoli paesini con casette tutte colorate e viuzze ricche di negozietti. Avete capito di cosa sto per parlarvi? Ebbene, oggi torna la mia amica Manu sul blog per raccontarvi il suo itinerario nella costa occidentale dell’Irlanda.

La costa occidentale dell’Irlanda

L’Irlanda è una terra ricca di cultura, di tradizioni e di paesaggi mozzafiato. Dopo aver visitato Dublino e la costa orientale dell’isola, una domenica ho colto l’occasione che la scuola fosse chiusa per spingermi fino alla costa ovest (come vi avevo detto sono stata in Irlanda per una vacanza studio quindi avevo solo i weekend liberi per potermi spingere fuori Dublino).

Ho scelto di arrivare dall’altra parte dell’isola tramite una gita organizzata che grazie al viaggio in pullman mi ha dato modo di osservare una bella parte d’Irlanda, attraversandola completamente da una costa all’altra. In circa tre ore di pullman ho potuto scorgere le stupende ambientazioni che si vedono nei film: gli ampi prati verdi, tantissime mucche e qualche torre dislocata qua e là.

irlanda paesaggio

irlanda paesaggio

La prima meta della giornata è stata la splendida cittadina di Galway, famosa per gli eventi musicali e artistici, seguita da alcuni siti archeologici per arrivare infine alle scogliere di Moher e alle loro scenografie da film.
Essendo una gita giornaliera, ho avuto poco tempo per visitare i posti in cui mi hanno portato… ma mi è bastato poco tempo per innamorarmi anche della parte ovest dell’Irlanda.

irlanda paesaggio

A spasso per Galway, tipica cittadina irlandese

Galway, attraversata dal fiume Corrib, è veramente caratteristica e piena di vita. Promossa come città artistica, regala molti eventi e festival, insomma divertimento assicurato per tutti.

Si rimane affascinati da questo paesaggio con le casette colorate affacciate sul mare. Il tipico paesaggio da cartolina.

Appena scesa dal pullman ho visitato Eyre Square, la piazza principale, oggi divenuta un parco, posto proprio al centro della città. Un luogo che dona pace… ricordo ancora di aver fatto merenda mentre sentivo gli artisti suonare lo djembe.

galway

Il centro della città è molto bello, ricco di negozi dove fare shopping oppure fermarsi a comprare un dolcetto tipico. La strada principale è Shop Street, il nome infatti dice tutto. Le facciate degli edifici sono molto caratteristiche, alcune in pietra e altre colorate. Se cercate un ristorantino o un pub con musica, allora recatevi al Galway’s Latin Quarter.

Purtroppo non ho avuto modo di assaggiare molte specialità. In Irlanda potete trovare sicuramente molte insalate, piatti a base di carne con patatine fritte e ovviamente tanti tipi di birra.

irlanda paesaggio

irlanda paesaggio

Siti archeologici nella Contea di Clare

Durante il lungo tragitto verso le scogliere di Moher abbiamo fatto una prima sosta al sito di Mainistir Chorca Mrua per visitare l’abbazia di Corcomroe. Abbiamo visto le rovine di un’antica chiesa risalente al 1194 con annesso il cimitero pieno di croci celtiche. E’ sicuramente d’obbligo una visita ad un sito archeologico di questo tipo, in Irlanda ce ne sono molti.

Mainistir Chorca Mrua

abbazia corcomroe

abbazia corcomroe

La seconda tappa è stata nel Burren per vedere il dolmen di Poulnabrone. Un sito archeologico che riporta una forte testimonianza di vita preistorica: si tratta infatti di una tomba di cinquemila anni fa. Al momento della scoperta, gli archeologi hanno trovato sotto la tomba i resti di oltre trenta persone.

dolmen poulnabrone

Le scogliere di Moher

Dopo alcune ore di viaggio, arriviamo finalmente alla meta finale: le scogliere di Moher (chiamate in lingua locale “Cliffs of Moher”).

Le scogliere di Moher sono una tappa obbligata per chi visita la costa occidentale dell’Irlanda. Gigantesche scogliere, maestose ed imponenti, a strapiombo sul mare.

scogliere di moher

Munitevi di scarpe comode perchè qui la camminata è lunghissima. Le scogliere sono alte più di duecento metri e lunghe ben otto chilometri.

scogliere di moher

La passeggiata è molto suggestiva, i piedi muovono l’erba mentre gli occhi ammirano questo spettacolo indescrivibile che lascia senza fiato. Da qui si possono vedere questi immensi scogli stratificati, assaporando un profumo di natura e di libertà. Durante la passeggiata, nel silenzio, ho avuto modo di ascoltare una melodia dolcissima, una signora che stava suonando l’arpa. Anche questo fa parte del viaggio e dei miei ricordi di questa terra.

Cosa vedere durante la passeggiata

La O’Brien’s Tower è una torre circolare posta al centro di uno sperone roccioso. La cima della torre è il miglior posto per ammirare il panorama (si possono scorgere le Isole Aran e la baia di Galway) e per i più romantici il tramonto.

scogliere di moher

scogliere di moher torre

Breanan Mór è uno sperone roccioso a punta, crollato dalla scogliera e visibile nel mare essendo l’unico pezzo isolato dal resto della scogliera. Sicuramente l’avrete già visto essendo anche apparso nel film “Harry Potter e il Principe Mezzosangue”.
Per chi desidera vedere questo sperone da vicino, può scegliere di fare l’escursione in barca partendo da Galway. Durante l’escursione si potrà inoltre visitare una grotta marina: Giant’s Cave. Se avete del tempo a disposizione fatela!!

scogliere di moher

Inoltre un altro punto molto utile è il centro visitatori dove potete trovare il bar, il ristorante, la toilette e un negozio di souvenir.

Un posto in cui ritornare

Se l’Irlanda orientale mi aveva estasiata, quella occidentale mi ha fatto completamente innamorare. Ogni posto che ho visto mi ha confermato ancora di più la bellezza di questa terra.
E’ stata un’avventura incredibile e indimenticabile, a partire dalla città frizzante di Galway fino alle impressionanti scogliere. L’Irlanda ti entra dentro donandoti questo senso di pace. E’ una terra ricca di natura, di scenografie da film, di persone gentilissime, di negozietti caratteristici e di casette colorate.
Non si riesce a dimenticare, si ha solo voglia di farci ritorno.