Padova: cosa vedere in un giorno

Padova è una splendida cittadina del Veneto, visitata tutto l’anno da milioni di turisti e fedeli. Un’altra delle mille meraviglie italiane, sconosciuta da molti ma ricca di bellezze artistiche. Oggi vengono a trovarci sul blog mia mamma e mia suocera per portarci alla scoperta delle bellezze che offre questa città. Ci racconteranno come visitare Padova per vedere le cose più belle in un solo giorno e inoltre ci daranno delle dritte per assaggiare qualcosa di tipico.

Visitare Padova in un giorno

Un giorno di primavera decidiamo di partire alla scoperta di Padova, nota ai fedeli soprattutto per la Basilica di Sant’Antonio, ma che in realtà cela anche altre bellezze, fortunamente scoperte durante una stupenda gita organizzata.

Cosa vedere a Padova e rimanere affascinati

Appena arrivati facciamo una passeggiata per le vie della città che si presenta pulita e piena di palazzi storici, imponenti e ben conservati, oltre a esserci negozi di raffinata importanza.
La vicinanza con Venezia la rende ancora più frequentata e in certi palazzi si trovano spesso statue raffiguranti il leone, merletti e archi tipici che la ricordano.

padova palazzi

La Basilica di Sant’Antonio

Ci dirigiamo verso la Basilica di Sant’Antonio. Ed eccola che si presenta così: imponente e bellissima. Essa racchiude lo stile gotico, romanico e bizantino. I lavori di costruzione iniziarono verso il 1200 e terminarono dopo più di 100 anni. Non si conosce precisamente l’ideatore anche se  si pensa ad un francescano.

basilica sant'antonio

basilica sant'antonio

Al suo interno oltre ad osservare gli affreschi, le statue di Donatello, la tomba del Gattamelata e alcuni altari imponenti, si può scorgere il grande sarcofago che contiene le spoglie del Santo. Molto rilevante è la visita alle Reliquie del Santo, che lascia un che di mistico e inquietante in quanto incorniciate in oro troviamo parti dei suoi organi. Consigliamo di soffermarsi con attenzione in ogni particolare, anche se l’afflusso della gente è sempre numeroso.

Proprio accanto alla chiesa, vi suggeriamo di fare una passeggiata nello stupendo chiostro della Basilica che vi saprà incantare con la sua bellezza.

chiostro padova

Prima di entrare nella Basilica vi consigliamo di comperare le candele nei banchi sparsi nella piazza per poi accenderle all’interno. Dentro la chiesa infatti non ne troverete ma potrete soltanto depositarle in grandi casse allestite appositamente.

Uscendo dalla chiesa nella piazza troviamo la statua del Gattamelata realizzata da Donatello.

basilica sant'antonio

Le piazze di Padova da non perdere

Spostandoci con la nostra guida, scopriamo le importanti piazze della città come Prato della Valle, che è tra le più grandi di Europa, Piazza delle Erbe, Piazza della Frutta e lì vicino l’importante Palazzo della Ragione, che per problemi tempistici non abbiamo potuto visitare.

Le Porte Contarine e la storia della città

Eccoci ora in direzione delle Porte Contarine per una navigazione su una Burchiella di legno, che ci porta a visitare luoghi suggestivi e pieni di storia. Le Porte Contarine sono uno dei più importanti complessi idraulici di Padova e del Veneto. Si naviga infatti lungo i canali interni della città, costeggiando le vecchie mura, gli antichi bastioni veneziani e le riviere, fino al centro storico della città.

Passiamo vicino alla cittadella universitaria, angoli verdi dove alcune famiglie si rilassano sulle sponde, ponti pieni di storia, mura rinascimentali veneziane e ancora l’emblema del leone. Tornando al luogo di partenza troviamo un monumento dedicato ai caduti delle Torri Gemelle, fatto tutto di vetro con un frammento delle torri incastonato.

padova navigazione

padova bastione

Altre meraviglie da visitare sono la Cappella degli Scrovegni dove si trovano gli stupendi affreschi di Giotto e la chiesa degli Eremitani. Purtroppo la giornata scorre velocemente e non ci resta più tempo per scoprire altro.

Dove e quali specialità assaggiare a Padova

Per la pausa pranzo ci siamo fermate nel “Ristorante Sant’Antonio”, situato proprio in piazza, dove abbiamo mangiato un ottimo fritto misto di pesce con polenta e insalata.

fritto misto pesce

Al pomeriggio per una pausa caffè ci siamo dirette al famoso “Caffè Pedrocchi”. Storico locale, frequentato da intellettuali durante il Risorgimento, molto ricercato e signorile. Abbiamo bevuto la specialità del locale: un caffè con sciroppo di menta, panna e una spolverata di cacao amaro. Un insolito ma buonissimo caffè, assolutamente da provare se siete a Padova. Ricordatevi di non zuccherarlo assolutamente!!

caffè pedrocchi

pedrocchi padova

Se inoltre volete assaggiare un dolcetto tipico o portarlo a casa per regalarlo a qualcuno, vi consigliamo il dolce di Sant’Antonio. Un dolce da forno farcito con marmellata di albicocche, buccia d’arancia candita, pan di Spagna, marzapane di mandorle o granella di amaretti, il tutto avvolto in pastasfoglia.

dolce sant'antonio

Padova, una città di università, dottori, ricchezze monumentali. Una giornata è poca per scoprire le bellezze che offre, ma ci regala da subito immagini storiche, modernità, cordialità e bellezza.

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