Trekking ad Oropa: passeggiata al lago delle Bose

La Valle Oropa, situata nel biellese, è ricca di sentieri molto panoramici sia per divertenti passeggiate in famiglia che per escursioni più impegnative. Oggi mio marito vi racconta una stupenda camminata, quella che porta da Oropa al Lago delle Bose.

La giornata promette bene, ma al mattino presto nel biellese è “quasi” sempre bello. Bisogna approfittarne fino a che le classiche nuvole non cominciano a circondare le montagne. Anche se camminare tra le nuvole ha il suo fascino, come si può ben immaginare, porta anche dietro di sè un po’ di malinconia e soprattutto il rischio di perdere il sentiero.

Ad ogni modo, la meta prefissata di oggi è il lago delle Bose ad Oropa. Questo piccolo laghetto si trova poco sopra la chiesa nuova di Oropa ed è una meta adatta a tutti: famiglie con bambini, adulti e ragazzi.

santuario di oropa

Passeggiata fino al Lago delle Bose

Parcheggiamo la macchina nel Piazzale Busancano, un grande e capiente parcheggio gratuito asfaltato situato vicino l’impianto delle funivie di Oropa.

cartelli sentieri oropa

Da lì, ci addentriamo in una comoda strada sterrata (posta sulla sinistra) e passiamo attraverso la zona attrezzata per i camper. In pochi minuti siamo in cima al colle, sulla quale è ubicata l’ultima cappella del Sacro Monte, ossia quella dell’Incoronazione di Maria in cielo o “del Paradiso”. Non nascondo che pur essendo un posto stupendo, la presenza di molte statue senza testa trasmette un po’ di inquietudine.

Camminare e osservare la natura

Proseguiamo sullo sterrato seguendo i cartelli che riportano la dicitura “sentiero D11”.

Dopo una salita quasi senza sosta e diversi tornanti, fuoriusciamo dalla macchia del bosco e cominciamo a intravedere in lontananza la Pian di Gè, un ampio prato con alpeggio e pascoli.
In certi punti i pochi tornanti sembrano tagliabili, ma noi abbiamo preferito il buon classico e rodato sterrato. Vi consiglio di seguire sempre i sentieri tracciati in montagna per non rischiare di farvi male.

sentiero lago delle bose

sentiero lago delle bose

L’ascesa alla piana risulta comunque piacevole, soprattutto per il notevole panorama che appare come d’incanto una volta usciti dal bosco. La Pian di Gè è spoglia e dista dall’ultima cappelletta del Sacro Monte circa un’ora.

panorama biellese

Dopo una pausa ristoratrice cerchiamo l’imboccatura del sentiero che ci porterà al lago delle Bose. Dietro un tornante, come volevasi dimostrare, ecco comparire dinanzi a noi il cartello che ci informa di proseguire il sentiero D11 sulla destra. In quindici minuti circa dovremmo arrivare al laghetto.

Da questo momento in poi il panorama e le caratteristiche del terreno cambiano drasticamente.
Innanzitutto nell’ultimo quarto d’ora il percorso è tutto in piano e non si sviluppa più su una strada carrabile, ma su un vero e proprio sentiero.

sentiero lago delle bose

Anche il clima cambia, risulta infatti molto più mite e riparato rispetto a quello della Pian di Gè da poco percorsa. Come si può immaginare anche la vegetazione diventa più verde e rigogliosa. I colori della natura sono spettacolari, mai visto un cambio di morfologia così in pochi passi!!

Dopo dieci minuti di sentiero ci imbattiamo in un curioso cumulo di sassi. Sembra quasi una piramide artificiale per quanto risulti perfetta. Stiamo sulla sinistra di questa formazione rocciosa e in cinque minuti arriviamo al laghetto.

sentiero lago delle bose

L’arrivo al lago delle Bose

Al laghetto siamo solo io e i miei genitori. A parte noi tre, la pace regna sovrana. Tutto è perfetto e al suo posto.
Una superficie d’acqua discretamente piccola, ma sufficiente per riempire i nostri cuori di felicità.

lago delle bose

lago delle bose

Dopo una seconda e meritata pausa, purtroppo il tempo sta peggiorando. Dobbiamo assolutamente ritornare alla macchina. Le opzioni sono due: proseguire sul sentiero incrociando la pista Busancano (segnavia D13), molto nota agli sciatori biellesi dato che in inverno si scia, oppure ritornare sui propri passi ripassando dalla Pian di Gè.

Optiamo per la prima opzione, anche se percorrere la pista Busancano in discesa non è molto consigliabile. Si tratta infatti di uno sterrato particolarmente ripido e pieno di grandi pietre rotonde. Scivolare è davvero un attimo.
Una volta percorsa fino alla fine, ci ritroviamo nel parcheggio asfaltato di partenza.

pista busancano

Un sentiero facile e per tutti

Questa è un’ottima escursione, poco impegnativa, che consiglio sicuramente a tutti. Si tratta di un anello sicuro e percorribile anche se dovesse salire la nebbia in quanto si sviluppa quasi tutto su strada sterrata.

Se siete amanti delle passeggiate semplici e cercate un posto in cui trascorrere qualche oretta in tutta tranquillità, allora il lago delle Bose è ciò che fa per voi. Molto consigliato anche per famiglie con bambini (non troppo piccoli).
Portatevi il pranzo al sacco e una comoda coperta, sedetevi lungo la riva del lago e lasciatevi incantare da questa meraviglia della natura.

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