La primavera sta per arrivare e noi decidiamo di regalarci un viaggetto di tre giorni in una bella città d’Italia, ricca di storia e di bellezza: Venezia. Cogliamo l’occasione per andare a visitare Murano e Burano, le due isolette limitrofe molto note, visto che è da un po’ di tempo che mi ispira vederle.
Abbiamo fatto questo viaggetto ai primi di marzo. Un periodo ideale perchè il clima non è ancora troppo caldo e perchè non è ancora troppo affollato di turisti!!

Si parte per Venezia

Partiamo dalla stazione verso le otto del mattino e arriviamo a Venezia alla stazione di Santa Lucia intorno alle 11:40. Il viaggio in treno si è dimostrato molto comodo e un’alternativa ottima alla macchina, siamo infatti arrivati in poche ore direttamente sull’isola. Con l’auto avremmo sicuramente faticato di più sia per la strada da percorrere sia per il parcheggio. Quindi vi consiglio ampiamente la scelta del treno da qualsiasi parte dell’Italia arriviate.

Usciamo dalla stazione e ci dirigiamo con il nostro trolley al b&b. Abbiamo scelto tramite Expedia il “B&b Leonardo”, carino, pulito, a buon prezzo e con il proprietario molto simpatico. Questo b&b si trova nel quartiere Dorsoduro vicino a Cà Rezzonico, quindi comodo per raggiungere un po’ tutte le zone di Venezia e in un quartiere molto bello, vicino a Campo San Barnaba. Noi abbiamo speso 140 € in due per due notti, direi un ottimo prezzo per essere a Venezia.
Una volta arrivati al b&b chiamiamo Leonardo ed entriamo in casa, si è dimostrato subito molto cordiale e ci ha dato un po’ di dritte su Venezia regalandoci una mappa della città. Dopo aver sistemato le valigie in camera, cominciamo il giro.

Il quartiere di Dorsoduro

Ci rechiamo subito in Campo San Barnaba lì vicino e proseguiamo in una viuzza facendo la prima sosta ristoro. Essendo ora di pranzo prendiamo due fette di pizza con la coca cola (quella ci sta sempre 🙂 ).
Finito il pranzo passeggiamo per i vari calli, spostandoci verso la basilica di Santa Maria della Salute proprio in punta all’isola. Qui si può godere di una vista spettacolare su Venezia e osservare da lontano la punta del campanile di San Marco.

panorama san marco

Per arrivare qui abbiamo girato molto tra i calli. Per visitare Venezia infatti vi consiglio di fare come abbiamo fatto noi: vi prefissate una meta e girate un po’ per le vie “perdendovi” prima di arrivare a destinazione. Non girate solo per le vie principali, passeggiate per i calli più stretti, sono molto più caratteristici Potrete così imbattervi in qualche stranezza come i panni stesi sui fili appesi tra una casa e l’altra, oppure un insolito murales o beccarvi qualche turista impegnato a leggere la mappa perchè si è perso, come immancabilmente capita a tutti i turisti (pure a noi, per fortuna che esiste il GPS nel cellulare 🙂 ).

canale a venezia

Dopo aver visto questa basilica, ripercorriamo la strada all’indietro ovviamente scegliendo degli altri calli rispetto a quelli dell’andata. Arriviamo fino al Ponte dell’Accademia, un grandissimo ponte molto bello fatto interamente di legno. Ci fermiamo un attimo qui ad ammirare il canale e le barche che lo attraversano.

canale ponte accademia

Il quartiere di San Marco

Ci rechiamo a Campo San Vidal e poi a Campo Santo Stefano dove visitiamo la chiesa dedicata al santo.

campo santo stefano

Qui girovaghiamo un pò’ per il quartiere fino ad arrivare a Piazza San Marco.
Il primo sguardo va alla magnificenza di questa piazza, enorme in tutto il suo splendore, ovviamente piena di piccioni e anche di turisti. Osserviamo lo storico Bar Florian e leggiamo il listino per rimanere sconvolti dai prezzi 🙂 poi scattiamo due foto al campanile, alla basilica (in rifacimento) e alla Torre dell’Orologio, osserviamo poi il Palazzo Ducale. Non visitiamo nulla sia per la mancanza di tempo che per il costo esagerato.

campanile san marco

basilica san marco

palazzo_ducale

Proseguiamo verso il Canal Grande e passeggiamo lungo Riva degli Schiavoni fermandoci al Ponte dei Sospiri dove ovviamente scattiamo la classica foto da turisti. Questo ponte, oltre ad avere una struttura completamente diversa dagli altri, è il ponte che i condannati oltrepassavano assaporando l’aria aperta per l’ultima volta prima di entrare nelle vicine prigioni senza più uscirne.

ponte dei sospiri
Durante la passeggiata lungo mare guardiamo anche l’Hotel Danieli dove hanno girato il film “The Tourist”.
Proseguiamo fino in fondo e poi giriamo all’interno in un calle andando fino alle Torri dell’Arsenale, l’antica industria navale il cui accesso ormai è bloccato ma si possono vedere ancora l’ingresso e le torri storiche.

torri arsenale

Torniamo indietro verso Piazza San Marco e poi ci spostiamo a osservare da fuori il Teatro La Fenice, dopodichè essendo quasi ora di cena ci spostiamo verso il b&b.

Decidiamo di non spostarci troppo e troviamo a due calli di distanza dal nostro b&b il ristorante “Do Farai”… abbiamo preso un menu a base di pesce: antipasto misto di pesce, io tagliatelle con gamberetti e pomodorini mentre mio marito le seppie in tocio con la polenta. Siamo rimasti molto soddisfatti della cena e una volta usciti dal locale facciamo ancora due passi in Campo Santa Barnaba e in Campo Santa Margherita poi andiamo a dormire.

2°giorno:
Ci svegliamo e il tempo è bellissimo, oggi ci attende un’altra giornata meravigliosa!!

Il quartiere di San Polo

Partiamo andando verso Campo Santa Margherita, una bellissima piazza abbastanza grande piena di locali e panchine, poi ci dirigiamo a Campo San Polo. Sempre girando per i vari calli arriviamo fino al Ponte di Rialto, i negozietti sul ponte sono ancora tutti chiusi, li vedremo domani.
Saliamo fino in cima all’isola a Fondamenta Nuove per imbarcarci e andare a visitare Murano e Burano.

In barca verso Murano

Abbiamo preso due biglietti giornalieri a 20 € ciascuno, a conti fatti conviene perchè a tratta è molto caro (7 € a testa a tratta).
Attendiamo il traghetto linea 12  e scendiamo a Murano fermata Colonna.

Murano è un’isola molto bella, famosa per il vetro soffiato, ricca di scorci molto caratteristici e chiese molto belle. Giratela con calma cercando di osservarne i dettagli, sbirciate le vetrine dei negozi per osservare la bellezza degli oggetti in vetro e se avete tempo potete anche partecipare alla visita dove vi mostrano come lavorano il vetro.

Una volta scesi sull’isola, percorriamo la via principale Fondamenta dei Vetrai, attraversiamo poi Viale Garibaldi per andare verso il Canale Grande e subito io rimango incantata dallo splendido faro che svetta sulla passeggiata lungomare.

faro murano

Scattiamo delle foto e passeggiamo sul lungomare… oggi c’è tantissimo vento, per fortuna il sole ci scalda un po’.
Torniamo all’interno dell’isola visitandola un po’, percorriamo le viuzze tipiche, osserviamo i negozietti dei vetrai e visitiamo la chiesa di San Pietro Martire e la bellissima basilica di Santa Maria e Donato dove assistiamo ad un pezzo di messa cantata.

murano

Prima di pranzo decidiamo di andare a prendere il battello e dirigerci a Burano.

La stupenda isoletta di Burano

Burano è un’isoletta piccolissima ma stupenda, è famosa principalmente per i pizzi ed i merletti, anche se la cosa che più colpisce e affascina sono tutte le casette colorate. Le strade sono molto strette e con una giornata di sole questo paesino ti rende veramente felice.

burano

Essendo ora di pranzo decidiamo subito di fermarci in un ristorante e scegliamo la trattoria “Caffè Vecchio”, dove ci abbuffiamo di fritto misto di pesce e patatine fritte. Una volta terminato il pranzo, iniziamo il giro per le vie partendo dalla principale e girovagando per le altre.

burano

cuori vetro murano

Rimaniamo fino a metà pomeriggio poi riprendiamo il battello e torniamo a Venezia.

Come pensavo, Murano e Burano sono stupende, vi consiglio di andare a vederle assolutamente!!

Due passi per le zone più note di Venezia

Una volta scesi a Venezia torniamo nella zona del Ponte di Rialto e guardiamo un po’ i negozietti lì attorno, poi ci spostiamo di nuovo a Piazza San Marco.
Camminiamo ancora un po’ in questa zona e poi ci rechiamo in camera per sistemarci.

Il fritto misto del pranzo ci ha proprio riempiti, perciò decidiamo di mangiare dei semplici tramezzini per cena in un bar accanto a Campo Santo Stefano, poi torniamo in camera a rigenerarci per affrontare l’ultimo giorno.

3°giorno:
Oggi visitiamo i quartieri di Venezia che ancora non abbiamo visto, quindi quelli meno turistici.

Il quartiere di Cannaregio

Partiamo dal b&b e saliamo fino a Cannaregio dove osserviamo la chiesa Madonna dell’Orto, passeggiamo per le stradine che affiancano i canali gustandoci anche questa zona dove turisti ce ne sono pochi e si può osservare la vera vita dei veneziani.
Ci fermiamo in una panetteria a prendere dei dolcetti tipici e poi ripartiamo spostandoci verso il ghetto ebraico caratterizzato dalle alte case, dalle scritte nella loro lingua e dalle loro specialità culinarie. Ci sono inoltre alcune sinagoghe e il museo dedicato alla storia degli ebrei. Molto carino da vedere il Campo di Ghetto Nuovo dove noi siamo passati.

cannaregio

Torniamo ora nella zona di Rialto e camminando per i calli non ancora percorsi imbattendoci nel mercato del pesce, passiamo sotto le alte arcate dato che oggi non ci sono le bancarelle.
Ci sporgiamo poi sul Canal Grande e da qui possiamo scorgere sull’altra sponda del canale la famosa Ca’ d’Oro, uno splendido palazzo tardogotico di colore bianco, ricco di intarsi e decorazioni.

E’ quasi ora di pranzo, decidiamo di tornare verso il b&b e lungo la strada ci fermiamo a mangiare dei tramezzini molto buoni e variegati al Bar “La Toletta”.
Recuperiamo le valigie e ci incamminiamo alla stazione Santa Lucia… manca un’ora prima dell’arrivo del treno perciò facciamo ancora qualche passo nelle vie vicine alla stazione fino a Campo San Geremia.

Quando manca poco all’arrivo del treno, ci rechiamo già al binario ad attenderlo, saliamo e alle 15:20 precise partiamo verso casa.

Venezia è sempre Venezia!!

Venezia è una città rilassante, ricca di arte e di scorci bellissimi, romantica e splendida. Si rimane incantati a vedere le casette veneziane, ad osservare i gondolieri come dirigono le loro lucenti gondole e a scoprire gli svariati calli piccoli e graziosi.
Sono rimasta affascinata da questa città e dalle splendide isole che la circondano. Spero di ritornarci presto, nel frattempo se non l’avete ancora vista fateci un pensierino, rimarrete tutt’altro che delusi!!

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