panorama langhe
Diario di viaggio,  Italia,  Piemonte

Langhe e Roero: un itinerario di gusto fra paesaggi incantevoli

Tra le province di Cuneo ed Asti sorgono le Langhe, storica regione del Piemonte confinante con il Monferrato e il Roero. Dopo averle finalmente visitate ho capito come mai fanno parte del Patrimonio Mondiale UNESCO. Semplicemente perchè sono una favola: distese verdissime ricche di vigneti tutti ordinati, poggi e dolci colline con qualche casolare sparso qua e là, borghi e castelli medievali, una cucina ottima dai sapori decisi e tanto vino di qualità superba.
Se già leggendo queste poche righe, vi è venuta voglia di fare la valigia e partire, allora seguite il mio itinerario che partendo dal Roero (la zona a nord delle Langhe e a sinistra del Monferrato) vi porterà alle Langhe. Fate come noi, regalatevi un weekend all’insegna del gusto e degli incantevoli paesaggi!!

Un weekend all’insegna del gusto e degli incantevoli paesaggi

Il nostro itinerario inizia nel Roero, dove decidiamo di visitare Magliano Alfieri e Vezza d’Alba, due delle undici tappe della “Strada Romantica delle Langhe e del Roero“. Dopo aver visitato queste città passeremo ad innamorarci delle Langhe.

panorama langhe

Benvenuti nel Roero: visita a Magliano Alfieri e Vezza d’Alba

E’ sabato e arriviamo a Magliano Alfieri al mattino presto, il silenzio regna su questo paesino.
Questo è il regno degli Alfieri che tra il 1660 ed il 1680 fecero edificare il castello che domina tutto il centro abitato.

Camminiamo pian piano all’ombra del Castello degli Alfieri per osservare il panorama e la Chiesa di Sant’Andrea  per poi immergerci nel Giardino Vittorio Alfieri. Questo piccolo ma stupendo parco, oltre ad avere molte panchine, una zona pic-nic e i giochi per i bambini, dispone di una terrazza panoramica dove si ha una vista eccezionale sulle colline del Roero. Da qui possiamo godere di un piccolo assaggio dei paesaggi delle Langhe.

magliano alfieri castello

magliano alfieri chiesa

Magliano Alfieri mi è piaciuta tantissimo, non posso dire lo stesso di Vezza d’Alba perchè oltre ad osservare le facciate della Parrocchia di San Martino e la Chiesa di San Bernardino, poco altro c’è da vedere. Sicuramente non passano inosservate le enormi rocche che si intravedono salendo verso il paesino con la macchina, una volta sopra se ne può scorgere una proprio dietro la chiesa.

vezza d'alba

Una volta terminata la visita a questi due paesini, ci rimettiamo alla guida per spostarci nelle Langhe, la nostra meta tanto ambita.
Durante i vari tratti di strada, tra un paesino e l’altro, ci fermeremo spesso sul ciglio della strada per fotografare gli immensi paesaggi che si stagliano davanti ai nostri occhi.

panorama langhe

Alla scoperta di Alba e del tartufo bianco

Entriamo nella terra delle Langhe iniziando subito con la città di Alba.

Di Alba mi sono innamorata. Questa città sa regalare arte e cultura, profumi e sapori, passeggiate e divertimento.
Vi consiglio di passeggiare sotto i portici e lungo la via principale (Via Vittorio Emanuele) per osservare i negozietti ed entrare nelle chiese. Lungo la via potete trovare la Chiesa della Maddalena, risalente alla metà del settecento, dalla splendida facciata fatta di mattoncini rossi.

La chiesa di San Domenico è quella che ho preferito data la sua particolarità dei colori delicati e delle colonne dipinte a scacchiera. Appena entrati una dolce melodia in sottofondo ci accompagna ad un carosello posto al centro della chiesa, è la Giostra di Nina, una simpatica opera d’arte dove ai bambini è permesso di salire sopra per fare un giro.

chiesa san domenico alba

Spostatevi poi nella piazza principale dove sorge l’imponente Duomo di Alba e si possono scorgere alcune torri. In questa piazza potete trovare l’ufficio turistico in cui prendere una mappa della città e molti depliant con gli eventi nelle Langhe.
Per chi lo desidera è possibile visitare il Museo del Tartufo bianco ed i sotterranei di Alba per scoprire la storia della città insieme ad un esperto archeologo.

alba torri

duomo di alba

In autunno Alba fiorisce vestendosi dei drappi e dei colori del Palio, li potete scorgere sulle finestre delle abitazioni che circondano la piazza. Inoltre, in questa stagione, Alba ospita la Fiera del Tartufo e altre feste tipiche, come la festa medievale chiamata “Il Baccanale”.

Nel territorio delle Langhe si possono degustare vini pregiati tra cui il Barolo, il Barbaresco, il Dolcetto d’Alba e il Nebbiolo, ognuno con le proprie caratteristiche che le conferiscono un pregio e un sapore indimenticabile. Il vino, si sa, accompagna bene un buon piatto, quindi vi consiglio di assaggiare il famoso tartufo bianco d’Alba, un’esplosione di gusto che, appena metterete in bocca, le vostre papille gustative non dimenticheranno.

tagliolini al tartufo

I paesini e i borghi più belli delle Langhe

Barbaresco

Barbaresco mi ha completamente affascinato, perchè oltre a dare il nome all’omonimo vino è un paesino molto tranquillo e ricco di scorci favolosi. La piazzetta con i tavolini dei bar dove sedersi a chiacchierare sorseggiando vino, la meridiana posta sulla facciata all’inizio del centro storico, sono solo alcune cose chi mi hanno fatto apprezzare questo paese.

barbaresco panorama

Proprio in piazza troviamo alcune bancarelle che vendono prodotti tipici dove acquistiamo i tagliolini al barolo e le tagliatelle al barbaresco.
Percorrendo la viuzza, tutta pavimentata con i cubetti, si possono scorgere le aziende che producono il vino. In fondo alla strada si possono ammirare la Chiesa di San Giovanni Battista con dietro la Torre di Barbaresco. E’ possibile salire sulla torre fino in cima per ammirare il panorama, basta avere buon fiato e voglia di fare tanti scalini. Per chi lo desidera è possibile fare l’aperitivo sulla terrazza, ma solo su prenotazione.

barbaresco torre

Neive

Neive, dichiarato uno tra i borghi più belli d’Italia, è proprio così: intimo, carino e rilassante, ricco di tante discese quante salite. Un paesino tutto in pietra, dove le pietre e le casette con i tetti marroncini fanno da sfondo a gustose trattorie. Una volta arrivati in cima si può trovare un piccolo terrazzino dove ci si può affacciare per godere di una suggestiva vista sui variopinti vigneti.

neive

Qui si conclude la nostra prima giornata nelle Langhe, una giornata stupenda ma bella impegnativa. Dopo aver cenato in un ristorantino “Lago Spina” a Pralormo, a pochi minuti dal nostro hotel, ritorniamo in camera. Dobbiamo riposarci perchè l’indomani avremo molti altri borghi da visitare, quelli nella parte occidentale delle Langhe.

Grinzane Cavour

Questo è il paese dove i Cavour hanno eretto l’imponente Castello di Grinzane Cavour con una vista eccezionale sulle colline delle Langhe. Il castello merita una visita, dato che oltre ad aver accesso alle stanze, all’interno troverete il Museo delle Langhe e l’Enoteca Regionale Piemontese Cavour.

grinzane cavour castello

La Morra

La Morra è un piccolo (meno di 3000 abitanti) ma delizioso borgo ricco di storia e localini in cui fermarsi a sorseggiare un buon calice di vino. Situato in cima ad una collina, raggiungerlo è semplice ma per arrivare a Piazza Castello e godere della stupenda vista bisogna scarpinare un po’ in salita. Una volta raggiunta la vetta, passeggiando lungo la piazza si può ammirare la Torre Campanaria che svetta in tutta la sua bellezza rintoccando le ore senza sosta.

la morra torre

Percorrendo Via Umberto I, oltre ad esserci l’ufficio turistico, si possono trovare molti wine bar, botteghe di artigiani e la Chiesa di San Sebastiano. Girovagate un po’ per il borgo percorrendo le sue caratteristiche vie fino ad arrivare alla piazzetta dove sorgono la Chiesa Parrocchiale di San Martino e la Chiesa di San Rocco, splendidi esempi della cultura barocca.

Non dimenticatevi di fare una tappa merenda entrando in una panetteria per comprare qualche biscottino tipico del posto: torcetti, biscotti alla nocciola e di meliga sono solo alcune delle specialità che ho assaggiato. Troverete inoltre molte botteghe nel paese che vendono le nocciole e il cioccolato, altre specialità tipiche delle Langhe.

la morra wine bar

Barolo

Barolo è un piccolo paesino divenuto famoso principalmente per il pregiatissimo vino. Per acquistare una bottiglia di Barolo, di ottima qualità, dovrete sborsare una cinquantina d’euro, quindi, a meno che non siate esperti di vino, vi consiglio di assaggiarlo ordinandone un calice al ristorante, proprio come abbiamo fatto noi.

Due passi per il borgo vi rigenereranno e rilasseranno, tanto è bello il posto. Fermatevi ad osservare le vinerie e le trattorie carine, impossibile non sentire il buon profumo di vino nell’aria.

cantina barolo

In questo paese abbiamo deciso di pranzare nel wine bar “Agrishop” posto nel cortile interno del castello di Barolo, scegliendo un tagliere misto di salumi e formaggi, i raviolini del plin e i tagliolini al tartufo nero. Abbiamo assaggiato due vini in calice tipici delle Langhe: il Dolcetto d’Alba e il famoso Barolo, spendendo per quest’ultimo la bellezza di 10 € a calice, per fortuna che era molto buono.

barolo castello

Monforte d’Alba

Monforte d’Alba, di origini romane, è un borgo che mi è rimasto nel cuore. Forse perchè più di nicchia rispetto agli altri, forse perchè più da scarpinare (lo sapete che adoro scarpinare in viaggio, le cose semplici le vedono tutti!!) e sicuramente perchè il più arroccato.

Dopo aver preso un caffè in Piazza Umberto, ci arrampichiamo su per le ripide salite, tutte in pietra, osservando gli scorci suggestivi. Una volta saliti fino in cima, arriviamo alla piazza dell’antica Chiesa con gli oratori barocchi di Sant’Agostino e Santa Elisabetta. Qui si possono ammirare inoltre la torre campanaria, il settecentesco Palazzo dei Marchesi Scarampi e l’auditorium Horszowski nel quale vengono eseguiti concerti di rilievo in una suggestiva conca naturale.
La vista sui tetti e sulle colline delle Langhe da questa piazza è qualcosa di speciale!!

monforte d'alba

Serralunga d’Alba

Una rapida salita vi porta al centro storico dove troverete molte enoteche in cui sorseggiare un calice di vino. In pochi passi vi troverete in cima alla collinetta, dove potrete osservare lo stupendo Castello di Serralunga d’Alba e passeggiare sulla terrazza con l’ennesima vista spettacolare sulle Langhe.

serralunga d'alba castello

serralunga d'alba

Quando recarsi nelle Langhe e dove soggiornare

Il periodo migliore per recarsi nelle Langhe è a mio parere l’autunno, dove il foliage regala panorami indimenticabili. Le colline si colorano di innumerevoli sfumature che vanno dal rosso al giallo, anche se il verde dei filari rimane il colore predominante.
Durante questa stagione, è possibile degustare il pregiato tartufo bianco, famoso in tutto il mondo e venduto a caro prezzo (ma almeno una volta nella vita va assaggiato).

panorama langhe

Se volete vivere un’esperienza assolutamente rilassante ed entrare in contatto con la natura e con il posto, allora vi consiglio di scegliere un’agriturismo o un b&b, a conduzione familiare, immerso nelle colline. Sicuramente ottimo per stare ore a degustare una bottiglia di vino osservando le dolci colline delle Langhe, magari assaggiando anche prodotti tipici.

Noi avendo un bambino piccolo abbiamo scelto un albergo nel Roero, più precisamente l’Hotel Rio Verde a Pralormo. Ottimo come rapporto qualità/prezzo (70 € per una notte in tre con la colazione), distante soltanto una mezz’oretta da Alba.

Innamorarsi delle Langhe

Questo tour è assolutamente consigliato per le coppie che hanno voglia di trascorrere un weekend romantico all’insegna del buon cibo e degli stupendi borghi. Vi consiglio di sedervi in un tavolino dei tanti wine bar a degustare un calice di vino osservando i paesaggi romanticissimi.

Sicuramente un’ottima scelta per le famiglie con bambini. Troverete cibo adatto a loro e tanti paesini tranquilli dove farli correre liberi (state solo attenti alle ripide discese)  lontano dallo smog e dal caos della città.

Per me, delle Langhe, è stato amore a prima vista, anche per mio marito e mio figlio è stato così, per questo non vediamo l’ora di tornarci!!

4 commenti

  • Silvia The Food Traveler

    Io abito proprio da queste parti (ma la città in cui vivo io è molto meno carina 😉
    Mi fa piacere leggere che ti siano piaciute queste zone che poco alla volta iniziano a farsi strada nel mondo del turismo. Le mie preferite sono in assoluto La Morra e Monforte ❤️

  • Cristina

    Grazie Silvia per aver letto il mio post. Sei fortunata a vivere in una zona così bella del Piemonte e sono felice anche io che stia diventando sempre più conosciuta. Ho visto davvero tanti turisti mentre visitavo i vari paesini, fa piacere che anche gli stranieri siano felici e soddisfatti di visitare la nostra bella regione e la nostra buonissima cucina 🙂

  • elena - viaggiodolceviaggio

    Anche questa una gita da realizzare assolutamente! Ultimamente io sono stata in Monferrato, ma in altri paesi rispetto a quelli visitati da te… Il denominatore comune sono sempre e comunque i colori: tra cielo, colline, campi, alberi, paesini…..! Meraviglia!

  • Cristina

    Anche io Elena sono stata tante volte in Monferrato, ma da quando ho visto le Langhe me ne sono proprio innamorata. Ti consiglio vivamente di andarci 🙂

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